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L’Agenzia delle Entrate (risoluzione 74/E del 27/8/2015) ha chiarito che per utilizzare le detrazioni fiscali previste per le parti comuni il Condominio, anche se piccolo, deve essere in possesso del codice fiscale.
Per il 2014 è obbligatorio sanare i pagamenti fatti dai singoli condòmini, e portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi (Mod. Unico/2015 o 730/2015), con le modalità seguenti:
  1. il piccolo Condominio deve richiedere il codice fiscale all’Agenzia Entrate;
  1. deve versare una sanzione di euro 103,29 tramite Mod. F24 con codice tributo 8912, a nome del condominio indicando il codice fiscale appena attribuito;
  1. deve inviare una comunicazione in carta libera all’Agenzia Entrate competente, che deve contenere:
  • le generalità e il codice fiscale di tutti i condòmini,
  • i dati catastali delle unità immobiliari di ciascuno,
  • i dati dei bonifici effettuati per pagare i lavori di ristrutturazione,
  • la richiesta di considerare il Condominio quale soggetto che ha richiesto i lavori,
  • le fatture emesse dalle ditte a nome dei singoli condòmini, da intendersi riferite al Condominio.
 
Inoltre, se è stato presentato il 730/2015 occorre ripresentarlo come 730 integrativo entro il 26 ottobre 2015, se invece si è utilizzato il Modello Unico e questo fosse già stato presentato (il termine è il 30 settembre 2015) occorre ripresentarlo.
 
Il Condominio riveste a tutti gli effetti la qualifica di sostituto d’imposta poiché è tenuto ad effettuare la ritenuta d’acconto ogni volta che paga compensi, quindi è necessario che sia in possesso del codice fiscale a prescindere dalla nomina o meno di un amministratore.


Dott.ssa Loretta Grazia
Coordinatrice Assoproprietari


 
18 Settembre 2015