a Bologna...
per tutti i Proprietari di Casa
 
 
L’Imu e tasse varie hanno contribuito a fare precipitare le compravendite dei Negozi.
L’Agenzia delle Entrate e Assilea con il loro rapporto evidenziano che rispetto al 2011 nel 2015 le vendite sono diminuite del 26% con punte del 30% nei centri minori, senza contare che già nel 2011 le vendite di questo tipo di immobili erano già ampiamente diminuite confrontando il 2007, anno di inizio della crisi in Italia.
Irpef,Imu,Tasi,Irpef, Registro,Bolli,Addizionali Comunali e Regionali fanno sì che un eventuale canone di locazione sia eroso fino all’80%, poi ci sono le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, è facile immaginare che con queste condizioni difficilmente si possa pensare di investire acquistando un negozio, uno degli investimenti più ricercati sino a 10 anni fa.
E cosa dire del fatto che se l’inquilino è moroso devi ugualmente pagare imposte su un reddito inesistente.
Abbiamo quindi migliaia di negozi desolatamente vuoti in ogni parte d’Italia , contribuendo così alla desertificazione di intere vie e quartieri amplificando i problemi di sicurezza sociale che tutti conosciamo.
E’ quindi necessaria rivedere in maniera sostanziale la tassazione,introducendo la “cedolare secca” anche per i negozi e/o riducendo
sensibilmente la insopportabile imposizione fiscale per questo settore.

Tonino Veronesi
Presidente Assoproprietari