a Bologna...
per tutti i Proprietari di Casa

Costruire pergolati o altre strutture amovibili su balconi e terrazzi privati è possibile anche senza chiedere alcuna autorizzazione al Comune.
Lo dice la sentenza 1777/2014 del Consiglio di Stato quando chiarisce una questione da anni dibattuta, consentendo di fatto  a proprietari che intendano sfruttare al meglio le superfici esterne delle proprie abitazioni  
Non occorre quindi chiedere alcun permesso  alle amministrazioni locali – si legge nella sentenza – per “strutture di arredo, installate su pareti esterne dell’unità immobiliare ad esclusivo servizio, costituite da strutture leggere e amovibili, caratterizzate da elementi in metallo o in legno di esigua sezione, coperte da telo anche retrattile, stuoie in canna o bambù o materiale in pellicola trasparente, prive di opere murarie e di pareti chiuse di qualsiasi genere, costituite da elementi leggeri, assemblati tra loro, tali da rendere possibile la loro rimozione previo smontaggio e non demolizione – dal momento che queste opere – non configurano né un aumento del volume e della superficie coperta, né la creazione o modificazione di un organismo edilizio, né l’alterazione del prospetto o della sagoma dell’edificio cui è connessa, in ragione della sua inidoneità a modificare la destinazione d’uso degli spazi esterni interessati, della sua facile e completa rimovibilità, dell’assenza di tamponature verticali”.

Assoproprietari consiglia però a chi desiderasse apportare queste modifiche o aggiunte al proprio immobile di consultare prima un tecnico esperto per evitare problemi dovuti ad una insufficiente conoscenza delle leggi e regole in materia,anche in merito ad eventuali problematiche condominiali.


11 Dicembre 2015                                                                                         Torna indietro