a Bologna...
per tutti i Proprietari di Casa

Gentili Associati e Proprietari Immobiliari, oltre agli auguri di Buon anno riteniamo di fare cosa gradita inviando uno schematico riepilogo delle numerose novità introdotte dalla legge di stabilità recentemente approvata. Le informazioni sono a cura della Dott.ssa Loretta Grazia consulente fiscale e coordinatrice di Assoproprietari.
Tonino Veronesi
Presidente Assoproprietari Bologna

 
 AZZERATA LA TASI SULL’ABITAZIONE PRINCIPALE E SULLE “ASSIMILATE”. E’ esclusa dalla TASI l’abitazione principale del possessore, ad esclusione degli immobili di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9).
 Sono assimilate all’abitazione principale, e quindi non pagano la TASI, l’abitazione dei residenti all’estero, gli appartamenti delle cooperative a proprietà indivisa assegnate ai soci o a studenti universitari, l’ex casa coniugale assegnata dal giudice in sede di separazione, l’abitazione dei militari e delle Forze di Polizia, l’abitazione degli anziani o disabili con residenza in istituti di ricovero o cura (ma solo se previsto dal regolamento comunale).         

COMODATI A PARENTI DI PRIMO GRADO. E’ prevista la riduzione al 50% della base imponibile IMU (con applicazione dell’aliquota ordinaria) per gli immobili non di lusso adibiti ad abitazione principale di parenti di primo grado (genitori o figli) con comodato registrato, a condizione che il comodante risieda nello stesso Comune e che non possieda altro immobile in Italia ad eccezione della propria abitazione principale.    

AFFITTI A CANONE CONCORDATO. L’IMU e la TASI sono ridotte del 25% per le abitazioni concesse in locazione con contratti a canone concordato.                 

TERRENI AGRICOLI. Abolita l’IMU sui terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti alla previdenza agricola.

TERRENI MONTANI. Per determinare quali siano i terreni montani esenti dall’IMU si torna all’elenco di cui alla Circolare 9/1993, che determina anche i Comuni parzialmente esenti: in quest’ultimo caso è necessario individuare le zone indicate come esenti e, quindi, agevolate ai fini previdenziali, rilevandole presso l’INPS.

 “IMBULLONATI” ESENTI DA IMU (categorie catastali D e E). La rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare si determina tenendo conto del suolo e delle costruzioni, senza considerare macchinari, congegni, attrezzature e altri impianti funzionali al processo produttivo: è dunque escluso il valore degli “imbullonati”, con conseguente notevole risparmio dell’IMU.    

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