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Pubblichiamo un interessante articolo tratto da “tasse-fisco”
 
Agevolazione fiscale Iva 2018 sulle casa Acquistata dal costruttore: detrazione e sconto

Vediamo come beneficiare della detrazione dell’Iva pagata al costruttore in fattura nel caso in cui acquistiate direttamente da lui l’abitazione, quali sono le caratteristiche che deve avere l’immobile, quanto vale il risparmio di imposta, da quando scatta, come fare ad indicare nella dichiarazione, oltre ad eventuali chiarimenti e risposte alle domande che dovessero nascere.
 

In cosa consiste il beneficio Iva sulle case acquistate del costruttore

La legge di stabilità 2016 ha introdotto questa importante agevolazione per incentivare o sostenere il settore edile prevedendo la possibilità di portare in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi (730 o modello unico) il 50% che andrete a pagare al momento dell’acquisto che in genere si sostanzia in un 4% o 10%.
 

Caratteristiche che deve avere l’immobile per fruire dello sconto fiscale

L’agevolazione si applica solo agli immobili residenziali residenziale, per cui che sono classificate nella categoria catastale A, tranne A10, e con una classe energetica A oppure B. Inoltre l’acquisto deve essere fatto necessariamente da una impresa di costruzioni. Non mi sembra quindi, dal tenore letterale, che ci sia la possibilità di acquistare da una impresa di  ristrutturazioni o fare  lo stesso discorso per le spese di ristrutturazioni nemmeno nel caso in cui l’immobile sia stato ceduto dall’impresa di costruzioni ad una di ristrutturazioni.

 

Calcolo della detrazione Iva

Per fare un esempio pratico possiamo supporre l’acquisto di una casa di classe energetica A del valore di 400 mila euro acquista direttamente dalla società di costruzioni con un’Iva de 4% pari ad euro 16 mila euro. Il 50% dell’Iva pagata, pari quindi a 8 mila euro sarà detraibili in 10 rate costanti di pari importo da indicare nella dichiarazione dei reddito nell’apposito rigo del quadro E sezione C. L’Iva che pagate sarà esposta in fattura dalla società di costruzioni o riportata nel rogito notarile che avrete a stipulare.
Proseguendo con l’esempio nel rigo inseriremo un valore pari a 800 euro. Parliamo di detrazioni fiscali  non deduzioni per cui 800 euro sono l’effettivo risparmio di cui possiamo disporre ai fini irpef.
Nel caso cin cui si procede ad acquisto su casa con la stipula di un preliminare. Non cambia tanto perchè il beneficio offerto ai fini irpef derivante dalla detrazione Iva va per cassa per cui se pagare una fattura al preliminare di 10 mila euro più Iva al 4% nel 2016 e perfezionate poi l’acquisto nell’anno successivo indicherete nel 730 2017 l’Iva sui 10 mila euro e nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui si è verificato il rogito, la restante Iva pagata.
 

Come si usufruisce del beneficio

Purtroppo il beneficio Iva dovrà essere spalmato in 10 quote costanti annui da indicare nella dichiarazione dei redditi e fino a concorrenza dell’imposta che dovrete pagare per cui se non avete imposte da pagare la detrazione non sarà fruibile. Tuttavia vi  anticipo che nel DDL per la legge di bilancio 2017 potrebbe essere prevista la possibilità di cedere eventualmente i crediti di imposta anche di questa natura.
 
Fonte Tasse-fisco



26 giugno 2018

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