ARTICOLI
CONSULENZE
- Fiscali
- Legali
- Notarili
- Immobiliari
- Tecniche
- Condominiali
- Mutui
- Tipologie di Contratti
SERVIZI
- Contratti di locazione
- Gestione completa dei contratti
- Fiscali
- Tecniche
ELENCO DOCUMENTI NECESSARI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2025 E IMU 2026
- Mod.730 o Mod. REDDITI relativo ai redditi 2024, solo se lo scorso anno la dichiarazione dei redditi non è stata presentata presso la nostra Associazione.
- Fotocopia di un documento in corso di validità, Codice Fiscale del dichiarante, del coniuge e di tutti i familiari a carico, solo nel caso in cui non siano già in nostro possesso.
- Ricevute Mod. F24 per acconti 2025 e/o compensazioni (solo per chi nel 2025 ha presentato il Mod. REDDITI).
- CERTIFICAZIONE UNICA 2026 (C.U.): Redditi di lavoro dipendente, pensione, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, infortunio, maternità, borse di studio. Redditi assoggettati a ritenuta d’acconto (es. prestazioni professionali, collaborazioni occasionali, collaborazioni coordinate e continuative, diritti d’autore).
- Redditi percepiti da privati (es. in qualità di collaboratori domestici); da fallimenti; da pensione estera; alimenti percepiti dall’ex-coniuge; rendite vitalizie.
FABBRICATI E TERRENI:
- Rogito o successione per compravendite, donazioni o eredità nel 2025 e/o nel 2026.
- Importo del canone di locazione relativo all’anno 2025, per ogni fabbricato dato in affitto.
- Contratti di locazione a “canone concordato” con relativa attestazione bilaterale; contratti a canone libero (4+4) e ad uso diverso da abitazione (6+6), anche se stipulati in anni precedenti; comodati.
- Visure catastali degli immobili, in caso di variazioni nel 2025/2026.
ONERI SOSTENUTI NEL 2025 [PAGATI CON MEZZI TRACCIABILI ]:
- Spese sanitarie, anche se sostenute all’estero (es. spese mediche specialistiche, ticket, scontrini “parlanti” della farmacia, spese per analisi; terapie con prescrizione medica, cure omeopatiche; prodotti galenici; lenti a contatto e liquidi; occhiali; protesi sanitarie; fisioterapia; pannoloni per incontinenti; degenze e ricoveri; dispositivi medici con dicitura CE).
- Acquisto e riparazione di veicoli per disabili e/o acquisto del cane guida per non vedenti.
- Spese mediche e di assistenza specifica destinate a persone con disabilità.
- Spese per gli addetti all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza certificata.
- Interessi e oneri accessori su mutui ipotecari per acquisto dell’abitazione principale.
- Spese veterinarie e per il mantenimento dei cani guida.
- Premi di assicurazioni: sulla vita, contro gli infortuni, contro il rischio di non autosufficienza; assicurazioni a tutela delle persone con disabilità grave.
- Premi per assicurazioni delle unità abitative limitatamente al rischio di eventi calamitosi.
- Spese funerarie (anche in assenza di vincolo di parentela col defunto).
- Spese per attività sportive dilettantistiche dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni.
- Spese per corsi di istruzione di ogni ordine e grado, compresa la mensa e le gite scolastiche; rette pagate per asilo nido (solo se non si è fruito del “bonus nido”); spese per sussidi tecnici e informatici per studenti affetti da DSA nella scuola secondaria superiore; tasse universitarie e di specializzazione; iscrizione ai conservatori musicali e istituzioni AFAM per ragazzi dai 5 ai 18 anni.
- Canone di locazione per studenti universitari (ad almeno 100 Km di distanza dal Comune di residenza e comunque in una Provincia diversa, oppure in uno Stato dell’Unione Europea).
- Erogazioni liberali a favore di ONLUS, partiti politici, società e associazioni sportive dilettantistiche, istituti scolastici, Università ed enti di ricerca, associazioni di promozione sociale e di volontariato, donazioni a seguito di calamità, donazioni a fondazioni operanti nel settore musicale, donazioni ad attività culturali ed artistiche “Art Bonus”.
- Contributi associativi a Società di Mutuo Soccorso (es. EMEC, CAMPA).
- Erogazioni per le ONG che operano nei Paesi in via di sviluppo e per le Istituzioni religiose.
- Assegni periodici versati al coniuge separato o divorziato.
- Abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (bus e treno), anche per familiari a carico.
- Contributi obbligatori (assicurazione casalinghe, versamenti all’INPS o alle Casse di previdenza);
- Forme pensionistiche complementari; riscatto del corso di laurea.
- Contributi INPS per servizi domestici e familiari (es. colf, baby-sitter, assistenti agli anziani).
- Spese per ristrutturazione edilizia: fatture saldate e quietanzate dei bonifici “parlanti”. Per le spese condominiali è sufficiente la certificazione rilasciata dall’amministratore. Dal 2025 non sono più detraibili gli acquisti di caldaie alimentate a combustibili fossili, né gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte (“bonus verde”).
- Spese per superamento o eliminazione delle barriere architettoniche.
- Costo di costruzione per l’acquisto di box o posti auto pertinenziali.
- Spese per l’acquisto di immobili in edifici interamente ristrutturati.
- Interventi antisismici, sia privati che condominiali.
- Spese per il risparmio energetico e per impianti solari fotovoltaici: fatture, ricevute dei bonifici, modulistica inviata all’ENEA al termine dei lavori, asseverazione tecnica se dovuta.
- Spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A+ (solo in presenza di interventi di recupero del patrimonio edilizio), anche se acquistati con finanziamento a rate.
- Consorzi di bonifica (es: Canale Reno, Canale Savena, Bonifica Renana).
- Indennità corrisposta all’inquilino di immobile commerciale per la perdita dell’avviamento.
- Spese per la manutenzione obbligatoria degli immobili soggetti alle Belle Arti.
- Spese di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale.
- Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale
ARTICOLI
CONSULENZE
- Fiscali
- Legali
- Notarili
- Immobiliari
- Tecniche
- Condominiali
- Mutui
- Tipologie ci Contratti
SERVIZI
- Contratti di locazione
- Gestione completa dei contratti
- Fiscali
- Tecniche